Chiudi

Notizie

Lavoro: intesa governo-regione su sicurezza e regolaritÁ

11 giugno 2007

ARC 08/06/2007  

Ruda, 08 giu - Gli assessori alla Salute e Protezione sociale, Ezio Beltrame, e al Lavoro, Roberto Cosolini, hanno informato la Giunta regionale sul Protocollo d'intesa sottoscritto con il ministero del Lavoro per rendere più stretta la collaborazione tra Stato e Regione nella lotta al lavoro irregolare e sommerso e per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Con la stipula del Protocollo vengono affermati in modo concreto due aspetti fondamentali: la necessità di una forte regia dei rispettivi livelli regionali e il nesso che lega la lotta al lavoro sommerso e l'impegno per mantenere e sviluppare la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro.

Su questo principio - hanno sostenuto Beltrame e Cosolini - si basa la Conferenza dei Servizi in materia di contrasto del lavoro irregolare e di scurezza sul lavoro, prevista dal Protocollo: aperta alle Autonomie locali e agli enti pubblici interessati, avrà il compito di coordinare le rispettive competenze e valorizzare la programmazione strategica, rilanciando a tal fine sia il ruolo del Comitato regionale di coordinamento per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro (istituito presso la direzione della Salute e Protezione Sociale della Regione), sia il ruolo che sempre più sono chiamati a svolgere la Commissione regionale del lavoro per il Friuli Venezia Giulia (istituita presso la direzione del Lavoro della Regione) ed i CLES (Comitati per l'emersione del lavoro sommerso (istituiti presso le direzioni provinciali del Lavoro).

In particolare la Conferenza, oltre a trarre il bilancio delle attività sin qui svolte, indicherà le priorità strategiche degli interventi, articolati per ambiti settoriali e territoriali, e le metodologie d'intervento più efficaci da realizzare - nell'ambito delle rispettive competenze - nel corso dell'anno successivo. La stessa Conferenza si pone anche come 'terminale' di analisi degli indici di pericolosità di particolari ambiti di lavoro affinché la vigilanza integrata sull'ambiente, sulle condizioni di sicurezza e sulle condizioni contrattuali e legali possa favorire l'impiego regolare delle lavoratrici e dei lavoratori.

Per quanto riguarda la vigilanza nel settore dell'edilizia, vengono riaffermati l'importanza della vigilanza congiunta (direzioni provinciali Lavoro/Aziende sanitarie) e il principio della pari dignità dei rispettivi organi di Polizia giudiziaria nell'attività di prevenzione migliorando efficacia ed efficienza, evitando duplicazioni e difformità interpretative, offrendo agli utenti un'immagine coerente attraverso l'adozione di un modello unico di verbale d'accesso.

ARC/NNa

Aggiornata il 16 maggio 2013