Chiudi

Notizie

Emergenza casa e disagio abitativo: anci e federsanita’ anci FVG attivano un gruppo di lavoro in vista della nuova legge regionale. approfonditi anche nuovi strumenti finanziari

15 giugno 2007

Dopo il convegno “Emergenza casa, nuove politiche abitative e welfare”, tenutosi a fine marzo a Monfalcone, ANCI e FEDERSANITA’ ANCI FVG hanno attivato una Rete di Comuni per lo scambio delle migliori esperienze e, tra breve, anche uno specifico Gruppo di Lavoro regionale che, partendo dalla L. 9/’07, dal documento conclusivo del Tavolo di concertazione generale e dalle proposte dell’ANCI nazionale, nonché dal confronto con le più innovative esperienze e normative di altre regioni, possa fornire un positivo contributo al disegno di legge regionale- “Disciplina organica dell’intervento in materia di Edilizia Residenziale” di imminente discussione presso la IV Commissione regionale e in Consiglio delle Autonomie.

Sono stati questi i temi al centro della riunione tenutasi nei giorni scorsi presso la sede dell’ANCI FVG, coordinata dal presidente dell’ANCI FVG, Gianfranco Pizzolitto. Presenti: Carla Colzi, assessore ai lavori pubblici e Progetto  casa Comune di Reggio Emilia, Vittorino Boem, presidente Conferenza permanente per la programmazione sanitaria, sociale e sociosanitaria Regione FVG, Daniele Cortolezzis, assessore alle Politiche sociali Comune di Udine, Cristiana Morsolin, assessore ai Servizi socioassistenziali e Politiche giovanili del Comune di Monfalcone, insieme al Dirigente Aurora Mofferdin e Isabella De Monte, coordinatrice ANCI giovani FVG.

L’obiettivo – ha evidenziato Pizzolitto – è che la Casa torni ad essere una priorità per la politica a tutti i livelli, per rispondere in modo appropriato ai nuovi bisogni dei cittadini (fasce disagiate, giovani, anziani soli, immigrati, nuove famiglie e nuove povertà). Da considerare poi che il disagio abitativo non riguarda più solo le grandi aree metropolitane, ma è assai diffuso anche nei Comuni di minori dimensioni, come dimostra una recente indagine ANCI Cresme.

Al riguardo i Comuni rivestono il ruolo fondamentale di “istituzione di prossimità” e coordinatore delle politiche sul territorio. Politiche e strategie sempre più multisettoriali, urbanistica, edilizia, pianificazione, politiche sociali, etc…Basti pensare, ad esempio, che l’alloggio e i servizi ad esso collegati, possono assumere una funzione molto importante se associata a politiche di integrazione e supporto che consentano, ad esempio, di prevenire e ridurre il ricorso all’istituzionalizzazione delle persone anziane e disabili, nonché prevenire le devianze dovute al disagio giovanile e alle difficoltà di inserimento degli immigrati.

Questi temi, ovvero le nuove politiche per l’”Edilizia residenziale sociale” e l’“alloggio sociale” (art.5 L.9/’07), dovranno essere considerati con grande attenzione anche nella legge regionale di prossima discussione presso la IV Commissione permanente, nonché presso il Consiglio delle Autonomie locali e per la quale l’ANCI FVG intende fornire il proprio contributo di proposta, in particolare sul ruolo di coordinamento dei Comuni, le sinergie con le ATER e le risorse disponibili.

Al riguardo ulteriori approfondimenti sono previsti anche nelle prossime riunioni dell’Esecutivo regionale dell’ANCI FVG e del Direttivo regionale di FEDERSANITA’ ANCI FVG.

Il Gruppo di lavoro predisporrà alcune specifiche proposte al fine di proporre un emendamento al provvedimento regionale. Prevista anche un’iniziativa convegnistica per ampliare il confronto propositivo a tutti i soggetti interessati, ATER, associazioni di proprietari e inquilini, sindacati, etc.

Tra gli strumenti più interessanti emersi nella prima riunione: “Appartamenti in rotazione”, “Agenzia sociale immobiliare”, le opportunità del “Progetto nazionale Asilo”(integrazione) anche per il settore sociale, i“Bandi di autorecupero”, il “problema della decadenza”, le opportunità per i Comuni di reperire alloggi privati ad “affitto calmierato”; le agevolazioni per interventi di ristrutturazione e recupero, nuove risorse regionali e nazionali.

Particolarmente interessante anche l‘individuazione di nuove fonti di finanziamento (sistema bancario, fondi immobiliari etici, etc.) sul quale si terrà in autunno a Reggio Emilia una specifica iniziativa.

 

Aggiornata il 16 maggio 2013