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Xi edizione "giornate nazionali donazione e trapianto" a Udine il coordinatore nazionale nanni costa.

DALL’ASSESSORE KOSIC IL SOSTEGNO DELLA REGIONE PER INFORMARE E COSTRUIRE ALLEANZE

8 maggio 2008

Proseguono fino a sabato 11 maggio le “Giornate nazionali delle donazioni e trapianto degli organi” alla presentazione in regione sono intervenuti il direttore del Centro nazionale Trapianti, Alessandro Nanni Costa, il neoassessore regionale alla salute e protezione sociale, Vladimiro Kosic, il sindaco di Udine, Furio Honsell e il coordinatore del Centro regionale trapianti, Francesco Giordano.

L’incontro di sensibilizzazione è stato organizzato a Udine (Sala Ajace) dalle Associazioni di Volontariato del Friuli Venezia Giulia, impegnate nella promozione del dono e del trapianto, presenti in sala numerosi rappresentanti di tutte le associazioni di volontariato attivamente impegnate nella promozione del dono (ADO, AIDO, ANED, ATF, AITF, SISM, ADMO, ACTI, AFDS). L’iniziativa è stata coordinato da Gloria Aita, presidente regionale dell'ADO. Il neo assessore regionale alla Salute e Protezione sociale,Vladimiro Kosic, anche a nome del Presidente della Regione, Renzo Tondo, ha sostenuto l'importanza delle giornate nazionali in tema donazione e trapianto promosse dal Centro Nazionale Trapianti e dalle associazioni di volontariato.  " I trapianti costituiscono una delle rare le situazioni in cui tragedie e sofferenza si trasformano in opportunità di vita  - ha dichiarato l'assessore Kosic –  e può avvenire solo tramite forti alleanze e un grande progetto condiviso tra persona, famiglia, professionisti e istituzioni. Al riguardo la Regione sosterrà quanto fatto sino a oggi dal Centro Regionale Trapianti e dalle associazioni di volontariato. A livello nazionale il FVG è seconda per numero di donatori, dopo la Toscana, ma – ha concluso - possiamo ancora migliorare tramite alleanze e responsabilità condivise da parte di tutti gli attori di diversi sistemi non solo sanitario, ma anche sociale, scolastico, lavorativo e del mondo delle istituzioni”. Il neosindaco di Udine, Furio Honsell, ha evidenziato gli eccellenti risultati conseguiti dal sistema sanitario regionale ed in particolare dal polo udinese, sede dei Centri di Trapianto, un modello di eccellenza, che si fonda proprio sulla positiva collaborazione tra operatori della sanità, (clinici, chirurghi trapiantatori ed altre figure professionali quali infermieri, psicologi, etc.) e mondo del volontariato e che ha portato alla realizzazione di oltre 1.400 trapianti in trenta anni.

Da parte sua il direttore del Centro Nazionale Trapianti, Alessandro Nanni Costa, nell'esprimere apprezzamento per il coinvolgimento delle istituzioni, dei professionisti sanitari e del volontariato realizzato in Friuli Venezia Giulia, ha sottolineato l'importanza di migliorare l'efficienza del sistema, ovvero il coordinamento a livello regionale, in termini di stabilizzazione, dando piena attuazione alle delibere regionali. Costa ha, inoltre, messo in rilievo l'iniziativa voluta dal coordinatore del Centro Regionale Trapianti FVG, Francesco Giordano

1)    il materiale formativo ed informativo dedicato TVD (Ti Voglio Donare) da utilizzare nelle scuole da personale esperto;

2)    l'aggiornamento dei MMG anche tramite formazione a distanza (e-learning) con crediti formativi ECM;

3)    lo sportello presso i Comuni per la dichiarazione di volontà (decreto Ministero Salute 11 marzo 2008) che prevede un patto con i sindaci che si impegnano a perseguire tale progetto. Secondo il decreto dell’11 marzo 2008 pubblicato nei giorni scorsi sulla Gazzetta ufficiale " Le   attivita'   di   ricezione   e   trasmissione  delle dichiarazioni  di  volonta'  possono essere   svolte  anche  dai  Comuni,  singoli  od  associati,  previa convenzione  con  l'azienda  unita' sanitaria locale territorialmente competente,  con cui sono individuate le modalita' organizzative ed i criteri   di   ripartizione   della  spesa  connessi  alle  menzionate attivita' e dai Centri di riferimento regionali per i trapianti. La conservazione e la trasmissione delle dichiarazioni di volonta' puo' avvenire tramite l'utilizzo di supporti informatici". Al riguardo il Centro regionale Trapianti ha già incontrato il presidente di Federsanità ANCI FVG, Giuseppe Napoli, e nei prossimi mesi verrà realizzato un progetto per  informare i Comuni.

Infine, Nanni Costa ha rassicurato sulla " sicurezza dei trapianti" evidenziando che non è possibile che in Italia si verifichi il fenomeno del " traffico di organi", per l'elevato controllo di qualità e trasparenza del sistema, ha, inoltre, evidenziato come la donazione di organi non può essere descritto solo come un gesto d'amore straordinario,   ma deve essere considerato un gesto di solidarietà della comunità. Pertanto, vi è l'importanza di informare e sensibilizzare tutti i cittadini, diffondendo la cultura del dono. 

Il direttore del Centro Nazionale Trapianti evidenzia inoltre come la donazione di organi non può essere descritto solo come un gesto d'amore straordinario, un gesto  eccezionale, quasi un gesto eroico, ma deve essere considerato un gesto di solidarietà della comunità. Pertanto vi è l'importanza di informare e sensibilizzare tutti i cittadini, diffondendo la cultura del dono, altrimenti ci troviamo costretti a chiedere qualcosa a queste famiglie, circa la donazione degli organi del congiunto, in un momento altamente drammatico.

Il coordinatore regionale, Francesco Giordano, ha, quindi, illustrato l'organizzazione del Centro Regionale Trapianti FVG  e i programmi per il 2008, tra cui la stabilizzazione della rete regionale, l’ incremento del procurement di tessuti; la formazione del personale sanitario; il monitoraggio della sicurezza; l’audit dei coordinamenti locali; l’audit sulla sicurezza ISS.

Inoltre a conclusione del percorso di audit che coinvolge tutte le aziende sanitarie della regione FVG verrà predisposto  un documento tecnico sul funzionamento dell'intero sistema che regionale che costituisce anche un test di efficienza non solo per gli ospedali di Udine, Trieste e  Pordenone, ma anche  per tutte le altre strutture presenti sul territorio. Tale documento sarà inviato al Ministro della Salute, al presidente della Regione e all'assessore alla Sanità.

In sala numerosi clinici, chirurghi trapiantatori e altri specialisti della complessa rete di professionisti che presso l'azienda ospedaliero universitaria S. M. M. di Udine si occupa della donazione e del trapianto di organi e tessuti tra cui Fabrizio Bresadola, Direttore clinica chirurgica (Centro trapianti di fegato, rene e pancreas), Domenico Montanaro, direttore  Nefrologia, Dialisi e Centro Trapianti di Rene, Amato De Monte direttore dell'Anestesia e rianimazione 1, Roberto Peressutti e Francesca Fiorillo rispettivamente dirigente medico e psicologa del Centro Regionale Trapianti del Friuli Venezia Giulia e Antonella Bulfone medico-legale della Direzione Sanitaria.

 

 

 

 

 

Aggiornata il 16 maggio 2013