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forum p.a.: da oggi in rassegna le best practice sanitarie

7 maggio 2006

Al Cardarelli di Napoli mettono ¨ l’ ospedale a portata di mano¨ e permettono di prenotare visite o consultare esperti con il clic del mouse. Ma c’è anche chi crea banche dati elettroniche che integrino ospedale e territorio. E chi semplifica per via informatica le procedure per le adozioni internazionali.

E ancora chi assicura la cartella clinica in tempo reale e chi usa le rete per distribuire farmaci o sviluppare i servizi di neuropsichiatria.

Anche quest’ anno il Forum della Pubblica amministrazione, che prende il via oggi a Roma, porta in passerella le best practice della salute italiana.

Dedicata alla Sanità elettronica ovvero, spiega Carlo Mochi Sismondi, direttore generale di Foruma Pa, «all’ utilizzo delle Ict per costruire un sistema salute integrato e cooperativo», l’ edizione 2006 del premio, la settima, ha passato al setaccio oltre 100 progetti provenienti da tutta la penisola. Sono 16 le Regioni che, direttamente, o tramite i propri assessorati, le proprie aziende sanitarie, Irccs, Policlinici universitari e strutture accreditate, concorrono per il premio che sarà assegnato domani. Spiccano le Marche con 18 proposte segnalate, e poi Veneto, Lombardia, Campania e Liguria. Fra i soggetti proponenti, invece, Ao e Asl primeggiano, rispettivamente, con 32 e 66 progetti.

Due, da quest’ anno, le aree del concorso. C’è posto, infatti, per i progetti già completati e per quelli ancora in corso d’ opera. I primi, definiti ¨ Realizzazioni¨, si contendono tre riconoscimenti relativi alle categorie ¨

Miglioramento dei servizi al cittadino¨, ¨ Modelli socio sanitari integrati e di cooperazione clinica¨ e ¨ Sicurezza del paziente¨. Si va dalla creazione di cartelle cliniche elettroniche facilmente accessibili all’ utente a patient file

integrati e aggiornabili in tempo reale dalle strutture sanitarie che prendono in carico il paziente, come il progetto in lizza per l’ azienda unica delle Marche.

Non mancano i software destinati alla somministrazione farmaceutica, il S. Orsola di Bologna, per esempio, ne ha sperimentato uno che riduce gli errori di somministrazione, e i sistemi per la gestione ottimale di alcune patologie, come quello attivato a Trento per i pazienti con scompenso cardiaco.

Insomma, qualità, semplificazione delle procedure e servizi più efficienti sono il faro che guida le proposte.

Con una speranza in più: «Che — spiega Vasco Errani, presidente della Regione Emilia Romagna e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome— le best practice di Forum Pa non rimangano casi isolati, ma inneschino un processo di propagazione ed emulazione».

Finiranno sotto osservazione, infine, le proposte presentate non ancora completate (che rientrano nella sezione ¨ Idee e progetti innovativi¨). Quelle selezionate saranno monitorate fino al prossimo anno da una commissione tecnica. In caso di esito positivo, riceveranno un riconoscimento nella prossima edizione del premio. L’ appuntamento, quindi, è per il Forum Pa 2007.

 

di Maria Grazia Cucurachi (da Il Sole-24 Ore del Lunedì)

 

Aggiornata il 16 maggio 2013