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Piano attuativo regionale : contenimento tempi d'attesa

16 febbraio 2007

ARC Udine, 16 feb - La Giunta regionale ha approvato - su proposta dell'assessore alla Salute e Protezione sociale, Ezio Beltrame - il Piano regionale attuativo del Piano nazionale di contenimento dei tempi d'attesa per il triennio 2006-2008.

Il Piano ora approvato è un adeguamento di quello predisposto nel giugno scorso: l'adeguamento si è reso necessario in seguito all'emanazione da parte del ministero della Salute del documento 'Linea guida per la metodologia di certificazione degli adempimenti dei piani regionali sui tempi d'attesa' adottato a metà dicembre dal Comitato permanente per la verifica dell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza (LEA).

Il Piano adotta due criteri per i tempi di attesa: le prestazioni il cui ritardo può condizionare la salute della popolazione; le prestazioni di cui è più difficile misurare l'effetto sulla salute, con liste d'attesa molto lunghe anche a causa di problemi di appropriatezza delle prescrizioni da parte dei medici.

Restano comunque escluse dalla questione delle liste d'attesa le prestazioni considerate urgenti, in cui si rischia di compromettere la vita o provocare un'inabilità permanente al paziente.

Nel Piano approvato dalla Giunta sono previsti monitoraggi trimestrali dei tempi effettivi di attesa. Ai dati sarà garantita la massima trasparenza, con la pubblicazione sul sito internet istituzionale della Regione, nella sezione dedicata alla salute (www. sanita. fvg. it).

Nell'applicazione del Piano saranno inoltre coinvolti direttamente i cittadini, sia attraverso la convenzione con CittadinanzAttiva, sia con l'istituzione di un tavolo di confronto con le associazioni dei consumatori e degli utenti.

All'interno del Piano è stato anche inserito il progetto, messo a punto dall'Agenzia regionale, di un sistema di prenotazione unico in Friuli Venezia Giulia, al posto degli attuali sei centralini telefonici, in modo da permettere una possibilità di accesso omogenea a tutti i cittadini.

È prevista anche una periodica indagine sull'appropriatezza delle prescrizioni effettuate, con il coinvolgimento dei principali attori: in particolare i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, ma anche gli specialisti, i distretti e i presidi ospedalieri.

Nel Piano è stato inserito l'elenco delle prestazioni con i tempi di attesa massima previsti, suddivisi in grandi aree: oncologica, cardiovascolare, materno infantile, geriatrica, visite specialistiche di maggiore impatto. Uno degli obiettivi del Piano è anche quello di vietare qualsiasi sospensione delle prenotazioni.

ARC/NNa

Aggiornata il 16 maggio 2013