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Governance di area vasta: sistemi sanitari di FVG e veneto a confronto a rovigo, 16 aprile a dire & fare nel nord est

31 marzo 2008

La programmazione di Area Vasta costituisce uno strumento operativo fondamentale per attivare un processo di integrazione e continuità assistenziale, non solo tra ospedale e territorio, ma anche per sviluppare un alto livello di integrazione socio sanitaria, tra Enti locali, USL, terzo settore e volontariato. Tali scelte strategiche sono dettate dalla variabilità dello scenario epidemiologico, legato in particolare all’ invecchiamento demografico (in Italia si calcola che le  persone  con età superiore ai 65 anni, passeranno dall’attuale 18% al 28% nel 2030). In termini assoluti si passerà dai 10.4 milioni di individui ai 16 milioni nel 2030 ed il trend appare in costante ascesa. A crescere notevolmente sarà la componente dei molto anziani nell’ambito della quale più elevato è il riscontro della disabilità (47,4%) e l’aumento delle patologie cronico – degenerative impone la necessità di dare risposte a bisogni assistenziali socio sanitari.

Saranno questi i temi del convegno “Area vasta sociosanitaria: innovazioni e proposte da Veneto e Friuli Venezia Giulia”, promosso da Federsanità ANCI Federazioni Friuli Venezia e Veneto per il 16 aprile (ore 14.30), presso la fiera di  Rovigo, nell’ambito della Rassegna   “Dire & Fare nel Nord Est” (sala 3, Trentino Alto Adige).

E proprio per favorire un puntuale confronto su questi argomenti le due federazioni già nel 2007 hanno attivato uno specifico gruppo di lavoro interregionale, coordinato dal vicepresidente di Federsanità ANCI FVG, Paolo Saltari, direttore generale Ospedale di Pordenone e dal coordinatore del Forum permanente nazionale dei direttori generali di Federsanità ANCI, Angelo Lino Del Favero, direttore generale ULSS 7 Pieve di Soligo (TV).

A Rovigo tramite il confronto tra le migliori esperienze di FVG e Veneto amministratori di Regioni e Comuni insieme a dirigenti del sistema sanitario e sociosanitario approfondiranno temi quali il Centro servizi condivisi, strumento di supporto amministrativo delle Aziende sanitarie, l’ Area vasta, programmazione e gestione in comune di servizi amministrativi e sanitari, gli IRCCS nei sistemi sanitari regionali, le esperienze e prospettive delle strutture di servizio consortili tra aziende sanitarie, nonché  delle ASP - Aziende Servizi alla Persona.

Il programma prevede, dopo i saluti del Presidente di Federsanità ANCI Veneto, Roberto Vendrasco e dei moderatori Paolo Saltari, vicepresidente Federsanità ANCI FVG, direttore generale Ospedale SMA di Pordenone e Adriano Marcolongo, Direttore generale ULSS 18 Rovigo, gli interventi di Giorgio Ros, direttore centrale salute e protezione sociale Regione FVG, Antonio Compostella, direttore ARSS Veneto, Nicola Delli Quadri, direttore generale ASS 6 Friuli Occidentale, Fortunato Rao, direttore generale ULSS n. 16 Padova, Mauro Delendi, direttore generale IRCCS Burlo Garofalo, di Trieste, Angelo Lino Del Favero, coordinatore del Forum permanente nazionale dei direttori generali di Federsanità ANCI, direttore generale ULSS 7 Pieve di Soligo (TV), Fabio Bonetta, direttore generale ASP ITIS Trieste, Gianpietro Rupolo, dirigente regionale Direzione Piani e Programmi sociosanitari Regione Veneto.

Concluderà i lavori Giuseppe Napoli, presidente Federsanità ANCI FVG.

Per iscriversi federsanita @anci. fvg. it tutti gli aggiornamenti sono pubblicati sul sito www.anci.fvg.it/federsanita

Allegato programma (PDF).

 

Aggiornata il 16 maggio 2013