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“Cartella sociale informatizzata”, gestione associata e servizi più vicini ai cittadini. Regione, Comuni, SSR e ASP insieme per innovare il sociale. Interessante seminario a Codroipo.

REDAZIONE

9 aprile 2015

“Nei Comuni del FVG è presente un’elevata presa in carico professionale delle persone (4,3%) insieme alla capacita’ di far fronte alla crescente e mutante domanda, tramite una concreta esperienza di gestione associata sovracomunale per garantire efficienza ed efficacia della pianificazione sociale locale e per attivare tutti gli attori e le risorse del territorio (volontariato, associazionismo,fondazioni, cooperazione sociale) su obiettivi comuni.“Il sociale” rappresenta un sistema ricco e complesso, il cui valore totale in FVG è di quasi un miIione di euro erogati da diversi soggetti, Regione, Comuni, INPS, compartecipazione utenza (rette, etc.). Sono questi i principali dati del “Rapporto sociale 2013 in FVG”, sintetizzati da Pier Oreste Brusori, direttore area servizi sociali e integrazione sociosanitaria della direzione centrale, in occasione del seminario “Rapporto sociale FVG e servizi in rete sul territorio. Il ruolo delle Aziende pubbliche servizi alla persona”, promosso da Federsanità ANCI FVG, a Codroipo, in collaborazione con ASP “D. Moro” e Ambito distrettuale 4.4, Regione e Comune,con il patrocinio della BCC di Basiliano e AUSER Medio Friuli.

Per garantire più salute e ridurre le disuguaglianze sociali è fondamentale “prendersi cura” delle “fragilità”socioeconomiche (persone anziane, minori, disabili e non autosufficienti). A tal fine i presidenti di Federsanità e ANCI FVG, Giuseppe Napoli e Mario Pezzetta, si sono soffermati sul buon livello di integrazione socio-sanitaria favorito dalla coincidenza territoriale di Distretto sanitario e Ambito sociale, modello valido- è stato precisato - anche per l’attuale Riforma delle Autonomie locali. Partendo da un elevato livello di spesa, seppur molto frammentata, saranno presto disponibili anche nuovi strumenti operativi – ha illustrato Brusori – quali la “Cartella sociale informatizzata” (unico sistema di dati e informazioni per cittadini e operatori), l’attesa riclassificazione delle case di riposo (entro aprile) e la definizione dei LEA sociali per garantire uniformità di regole e requisiti standard. In precedenza Gabriella Tavoschi, responsabile area integrazione sociosanitaria di AAS n.3 Alto Friuli- Collinare e Medio Friuli, era intervenuta sul tema della continuità dell’assistenza, citando anche l’esperienza del “modello Codroipo” (ospedale di comunità, etc.).

In apertura lavori il sindaco di Codroipo, Fabio Marchetti, aveva richiamato il ruolo dei Comuni del Medio Friuli per l’attuazione della riforma del sistema sanitario regionale e la delega all’ASP “D. Moro” per il servizio sociale dei Comuni dell’Ambito distrettuale 4.4. I presidenti di Federsanità e ANCI FVG, Giuseppe Napoli e Mario Pezzetta, hanno evidenziato l’importanza di riforme condivise tra Regione e mondo delle Autonomie locali e coordinate tra loro (salute, autonomie locali, sociale, innovazione e sviluppo economico). Da cui anche un forte appello alla Regione per garantire opportunità omogenee, strumenti adeguati e funzionanti per l’intero territorio regionale, tra cui le connessioni internet anche nelle aree più “marginali” del territorio regionale . “Essere decentrati – ha dichiarato Pezzetta- non significa essere isolati e il modello delle sinergie realizzate per i servizi sociosanitari fondati sul principio della sussidiarietà, può valere oggi anche per le UTI- Unioni Territoriali Intercomunali. Analogamente per attuare l’”Agenda digitale” in FVG sono necessari standard di servizi e la tecnologia può costituire uno strumento utile per lo sviluppo sostenibile, purchè parta “dal basso” (principio di sussidiarietà) con il coinvolgimento e l’esperienza dei protagonisti del territorio”.

Il presidente di Federsanità ANCI FVG, Giuseppe Napoli, si è, quindi, soffermato sul ruolo fondamentale delle ASP - Aziende pubbliche per i servizi alla Persona (10 su 23 sono associate), che costituiscono un soggetto importante della rete per la continuità dell’assistenza e l’integrazione sociosanitaria sul territorio (aziende sanitarie e ospedaliere, servizi sociali dei Comuni, medici di medicina generale, farmacie, etc.).

Una rete di connessioni strategiche per cui Federsanità insieme alla Regione e a INSIEL S.p.A. sta monitorando la situazione attuale a partire dalle esigenze delle persone anziane e disabili per progettare insieme servizi sempre più accessibili e fruibili, come hanno illustrato Gilberto Bragonzi, curatore progetto “Osservatorio ICT e Agenda Digitale sanitaria” di Federsanità ANCI FVG e Fulvio Sbroiavacca, direttore divisione sanità Insiel. Sull’esperienza quotidiana delle case di riposo e ASP e le “sinergie in rete” sono intervenuti puntualmente il neo presidente ASP “D. Moro” di Codroipo, Andrea D'Antoni, il direttore generale dell’ ASP “La Quiete di Udine”, Salvatore Guarneri e la presidente ASP “G. Chiabà” di San Giorgio di Nogaro, Daniela Corso.

Il seminario è stato moderato da Giorgio Simon, direttore sanitario AAS n.5 Friuli Occidentale.


Gli atti del seminario sono consultabili al link http://www.federsanita.anci.fvg.it/convegni

(Foto di Marco Michele e Ilario Mascioli)

 

Aggiornata il 9 aprile 2015

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