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Sanita’: nota informativa su influenza aviaria segnalazione casi sospetti a servizi veterinari e non ’118’

14 febbraio 2006

Trieste, 15 feb - In relazione ai casi di influenza aviaria la direzione centrale Sanità della Regione fa presente che le specie di uccelli selvatici che possono ammalarsi e morire di influenza aviare sono quelle migratorie che vivono in ambiente acquatico, cioè gli anatidi ed i limicoli. Passeri, colombi, storni ed in genere gli uccelli selvatici non acquatici sono refrattari alla malattia e pertanto non si ammalano e non muoiono di influenza aviare.

 

Si informa, segnala la direzione Sanità, che gli esami di laboratorio sin qui eseguiti dall’ Istituto Zooprofilattico delle Venezie sulle carcasse di uccelli, compresi anatidi migratori, hanno dato esito negativo. Per quanto sopra si invita la popolazione a segnalare eventuali soggetti morti solo se ritenuti appartenenti a specie migratorie che vivono in ambiente acquatico.

 

Si invita la popolazione a non telefonare assolutamente al 118 per problemi di influenza aviaria negli animali, sia perché non competente in materia, sia perché si intasano inutilmente le linee telefoniche del servizio di Pronto soccorso sanitario, rischiando di compromettere l’ efficienza del medesimo.

 

Ogni segnalazione va fatta ai Servizi Veterinari delle Aziende sanitarie, che in caso di concreto rischio interverranno d’ intesa con gli organi di vigilanza venatoria.

 

ARC/Com/RM

 

Aggiornata il 16 maggio 2013