Chiudi

Notizie

Salute: beltrame a conclusione campagna su dono sangue

12 marzo 2007

E' un bilancio decisamente positivo per il Friuli Venezia Giulia, quello rappresentato dall'attività delle associazioni di volontariato che si occupano della raccolta di sangue, e si sposa perfettamente con gli obiettivi dell'amministrazione regionale per garantire la salute della popolazione.

Lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute e Protezione Sociale, Ezio Beltrame, intervenuto a Udine nella sede di rappresentanza della Regione, alla presentazione degli esiti della campagna promozionale per la sensibilizzazione al dono del sangue denominata 'Fai sorridere la vita: dona il sangue', che ha avuto come testimonial il campione olimpionico Giorgio Di Centa e il giornalista Bruno Pizzul.

L'assessore ha evidenziato la concordanza tra l'operato delle associazioni e le strategie della Regione delineate dal piano regionale sangue, redatto tra l'altro con il concorso del mondo volontaristico.

Beltrame ha posto in risalto in particolare l'efficacia della campagna che è stata sponsorizzata dall'AMGA Multiservizi Spa di Udine (presente il presidente Antonio Nonino), la quale ha permesso di ampliare il numero dei donatori, ma ha consentito anche un aumento quantitativo della raccolta di sangue e di plasmaferesi (le procedure atte a prelevare soltanto plasma o qualche altro specifico componente ematico) rispetto ai dati degli anni precedenti, che già evidenziavano un trend positivo.

'Ma ciò che va messo maggiormente in evidenza - ha aggiunto Beltrame - è il fatto che, anche grazie all'impegno delle associazioni, il Friuli Venezia Giulia ha raggiunto l'autosufficienza, mentre il sangue raccolto, a seguito di un'indagine di livello nazionale eseguita dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, è stato definito di ottima qualità'.

Secondo l'assessore, e com'è stato affermato dal presidente provinciale dell'AFDS, Renzo Peressoni, è comunque importante, accanto agli esiti positivi della campagna svolta con efficacia dal sistema delle associazioni, il risultato promozionale ottenuto nella sensibilizzazione dei cittadini a uno stile di vita corretto e attento alla prevenzione.

Si riferiva alla campagna per lo 'screening mammografico', che si è svolta grazie al lavoro peculiare svolto dalle associazioni: ha consentito di sottoporre ad esame ben il 60 per cento delle donne comprese nella fascia d'età considerata a rischio per lo sviluppo di tumori alla mammella.

Dunque, ha concluso l'assessore, il bilancio dell'azione svolta dal volontariato che opera nel settore del dono del sangue è decisamente positivo, ha validamente supportato l'impegno della Regione nel settore dei trapianti d'organo e in altre attività chirurgiche, e potrà essere sostenuta anche per il 2007 con iniziative che si andranno a definire.

Nel corso dell'incontro sono intervenuti tra gli altri i presidenti della FIDAS FVG, la Federazione regionale delle associazioni donatori di sangue, Paolo Anselmi, e dell'AVIS Carmelo Agosti.

ARC/Carlo Morandini

Aggiornata il 16 maggio 2013