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Napoli e Francesconi: alla Commissione Welfare ANCI sull'ISEE richiesta di proroga al Governo e chiarimenti a garanzia della continuità dei servizi alle persone

REDAZIONE

6 marzo 2015


Si è riunita giovedì 5 marzo, a Roma, la Commissione nazionale Welfare e Politiche sociali di Anci, presieduta dal Sindaco di Perugia Andrea Romizi e dal delegato alla Presidenza nazionale il Sindaco di Vicenza Variati. Per il Friuli Venezia Giulia, hanno partecipato in qualità di Consigliere Nazionale Anci, il Sindaco di Spilimbergo Renzo Francesconi e il Presidente di Federsanita ANCI Giuseppe Napoli.

All'ordine del giorno lo scottante tema dell'applicazione dei parametri per il calcolo del nuovo ISEE introdotto con il DPCM 159/2013 "Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente", che tre sentenze del TAR del Lazio dell' 11 febbraio scorso hanno modificato di fatto il calcolo dell'Indicatore della Situazione Reddituale. Queste sostanziali modificazioni e la nuova obbligatoria applicazione del DPCM dal primo gennaio 2014 sta ingenerando un grande disorientamento nei vari Comuni di tutta la penisola, infatti gli interventi dei vari Amministratori in Commissione hanno evidenziato le forti preoccupazioni del caso riguardanti l'applicazione del DPCM e la spada di Damocle sul l'applicazione o meno delle varie sentenze del TAR del Lazio.

L'unanime proposta finale della Commissione welfare nazionale è quella di proporre al Governo come ANCI nazionale, una norma transitoria chiarificatrice in tempi strettissimi per permettere l'adozione corretta di comportamenti delle varie Amministrazioni comunali senza incorrere in ricorsi o peggio in danni erariali, dando nel contempo continuità e certezza dei servizi alla popolazione e non risposte burocratiche.

Da parte loro il vicepresidente di ANCI FVG, Renzo Francesconi e il Presidente di Federsanità ANCI FVG, Giuseppe Napoli ( delegato di ANCI FVG) hanno ribadito che il problema è nazionale e non delle singole Regioni, quindi deve trovare una soluzione nazionale in tempi molto brevi.

Aggiornata il 9 marzo 2015

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