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“l’accoglienza delle persone in stato vegetativo”. beltrame : dalla regione finanziamenti aggiuntivi per l’attuazione del piano della riabilitazione e lunedì il piano della prevenzione. apprezzamento e collaborazione dell’associazione amici traumatizzat

6 novembre 2005

“Dopo la prima tranche di finanziamenti destinati all’attuazione del Piano regionale della Riabilitazione, varato lo scorso gennaio, la Giunta regionale nella seduta di venerdì scorso ha accantonato ulteriori 4 milioni di euro per perseguire gli obiettivi di salute sulla base delle indicazioni e dei piani operativi delle aziende sanitarie, recentemente definiti. Gran parte di queste risorse saranno destinate al rafforzamento dell’attività riabilitativa e, quindi, anche all’assistenza ai gravi traumatizzati cranici e alle persone in stato vegetativo”.

Sono queste, in sintesi, le buone notizie che l’assessore regionale alla Salute, Ezio Beltrame, ha portato a conclusione del convegno“L’accoglienza delle persone in stato vegetativo”, promosso dall’Associazione Traumatizzati Cranici in collaborazione con il Lions Club di Monfalcone, al quale hanno partecipato alcuni dei principali esperti ed operatori di Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia, insieme ai rappresentanti delle associazioni.

“L’obiettivo – ha evidenziato Beltrame – è quello di rafforzare il sistema della continuità delle cure attraverso un percorso diagnostico clinico e terapeutico finalizzato a favorire il reinserimento complessivo della persona nella società, come indicato nel Piano della riabilitazione”.

A tal fine, parte dei finanziamenti andrà a coprire i progetti indicati dalle aziende sanitarie e le convenzioni con le strutture accreditate. Tra questi per l’ASS. n.2 Isontina la convenzione con la Casa di Riposo “Villa S. Giusto”, sulla cui attuazione è intervenuta Manuela Baccarin, direttore generale ASS N.2 Isontina, per l’ASS n. 4 Medio Friuli le risorse saranno destinate all’attivazione dell’Unità per le Gravi Cerebrolesioni dell’Istituto di Medicina Fisica e Riabilitazione ”Gervasutta”, di Udine, nonchè alla costituzione di un servizio di assistenza per gli Stati vegetativi presso il presidio di Cividale del Friuli, per l’ASS n.1 Triestina gli interventi riguardano principalmente l’ implementazione dell’organico. “Un altro obiettivo molto importante- ha concluso Beltrame – è la prevenzione, attraverso il rafforzamento della sicurezza negli ambienti di lavoro e la prevenzione degli incidenti stradali, al riguardo l’assessore ha annunciato che proprio lunedì la Giunta approverà il Piano della prevenzione”. Da parte sua il presidente dell’Associazione Amici Traumatizzati cranici del Friuli Venezia Giulia, Paolo Fogar, nell’apprezzare gli interventi illustrati e l’invito dell’assessore a “fare rete” tra tutti i soggetti coinvolti, ha manifestato la massima disponibilità dell’associazione a collaborare con la Regione e le Aziende sanitarie per favorire la migliore attuazione del Piano della Riabilitazione sul territorio, nonché partecipare al programma di prevenzione degli incidenti stradali.

In precedenza sono intervenuti Licia Morsolin, assessore alle politiche sociali del Comune di Monfalcone, Fabio Steccherini, Presidente Lions Club Monfalcone, Oreste Brusori, vicedirettore direzione centrale Salute e Protezione sociale, Regione FVG, Renato Avesani, Dirigente Ospedale S. Cuore don calabria Negrar, Verona Massimo Pellizzon, Vicecoordinatore del Dipartimento verticale di Medicina dell’Ospedale di Gorizia, Paolo Di Benedetto, Direttore del Dipartimento di Riabilitazione dell’Istituto Medicina Fisica e Riabilitazione “Gervasutta”, di Udine, Feliciana Cortese, Direttore Dipartimento di Riabilitazione AULSS N.6 Vicenza, Giannettore Bertagnoni, Dirigente I° livello Fisiatria, Unità Gravi Cerebrolesioni, AULSS N.6 Vicenza, Alberto Onorato, Dirigente I° livello Fisiatria, Dipartimento Riabilitazione, I. M. F. R. “Gervasutta”, Udine, Antonietta Zadini, Direttore Struttura Complessa Medicina Fisica Riabilitazione, Azienda ospedaliera di Trieste Mario de Marco, Psicologo Unità Spinale Unità e i dirigenti delle Regione Veneto e Lombardia che hanno presentato i loro programmi e servizi per le persone in stato vegetativo.

 

Aggiornata il 16 maggio 2013