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SanitÀ: giunta approva linee di gestione 2009

14 novembre 2008

Trieste, 13 nov - Dopo il via libera della Conferenza permanente per la programmazione sociosanitaria, su proposta dell'assessore regionale alla Salute e Protezione sociale, Vladimir Kosic, la Giunta regionale ha approvato le Linee per la gestione del servizio sanitario regionale nel 2009.

Si tratta di un documento di 30 cartelle dattiloscritte che, ribadisce l'assessore, " non definisce né la pianificazione sanitaria né la programmazione degli investimenti, ma più semplicemente indica quanto dovrà essere fatto nel 2009, tenendo conto degli orientamenti espressi negli indirizzi pluriennali (licenziati dall'Esecutivo a metà settembre, ndr), ma anche cercando di dare attuazione a quanto della programmazione precedente è rimasto solo sulla carta".

Le Linee sono dunque, per Kosic, " strumento di gestione annuale all'interno di un processo più ampio e complesso di pianificazione del Sistema sanitario e sociale regionale che la Regione intende concretizzare guardando al medio-lungo termine per definire le priorità di intervento, per individuare il modello di 'governance' più idoneo, per garantire al cittadino/paziente qualità e sicurezza delle prestazioni e certezza nelle risposte ai propri bisogni di salute, per conciliare lo sviluppo alla necessaria sostenibilità economica e finanziaria".

Un processo, questo, iniziato appunto con gli indirizzi pluriennali, e " destinato a concludersi nella prossima primavera con un nuovo Piano sociosanitario regionale - annuncia Kosic - per la cui stesura desideriamo il contributo di tutti gli attori del sistema, in un confronto che auspico aperto e costruttivo, e che prenderà avvio con la diffusione del Libro verde sul welfare, che abbiamo iniziato a predisporre. Nel Libro verde illustreremo la nostra 'vision' sulla sanità e sulle politiche sociali del futuro per aprire intorno ad esso un dibattito approfondito".

L'obiettivo finale è dunque il nuovo Piano sociosanitario, " da raggiungere attraverso un autentico patto per la salute, un'alleanza terapeutica per condividerne contenuti e responsabilità".

In questo contesto, di ampio respiro, le Linee di gestione per il 2009 indicano le risorse che le diverse Aziende, territoriali ed ospedaliere, avranno a disposizione il prossimo anno, e sulle quali dovranno elaborare i propri piani aziendali entro la fine di novembre, mentre il 9 dicembre verrà avviata la fase di negoziazione con l'Agenzia regionale per la Sanità.

" Non poteva dunque, in questo documento, esserci spazio per l'attribuzione di finanziamenti a favore di nuove opere", precisa ancora l'assessore Kosic riferendosi soprattutto al nuovo ospedale e alla Cittadella della salute di Pordenone, e alla nuova sede del Burlo Garofolo a Trieste. " Fondi che non mancheranno al momento opportuno".

Ad ogni modo le Linee 2009 dedicano comunque grande attenzione in particolare alle liste d'attesa, alla riduzione delle disparità territoriali nel sistema dell'emergenza, all'assistenza farmaceutica e alle terapie innovative. Proseguirà inoltre lo sviluppo dei servizi informatici per la condivisione dei dati clinici rilevanti.

Sul piano infine della continuità rispetto alla programmazione precedente, " abbiamo indicato la necessità di dedicare maggiore attenzione al piano della riabilitazione, che non ha saputo garantire l'indispensabile integrazione tra le diverse componenti del sistema, presupposto fondamentale per la continuità assistenziale, e al piano materno infantile, nel quale non vi è stata una analisi adeguata degli aspetti relativi proprio a qualità e sicurezza, che sono le parole d'ordine della nostra azione".

ARC/PPD

Aggiornata il 16 maggio 2013