Chiudi

Notizie

Promozione della salute a scuola con lo sport. Siglato il protocollo, Federsanità tra i partner

Agenzia Regione Cronache FVG Udine

24 settembre 2012

Favorire tra gli allievi delle scuole primarie del Friuli Venezia Giulia le attività ludico-motorie e parallelamente promuovere comportamenti e stili di vita virtuosi, con lo scopo di accrescere benessere e qualità della vita, di guadagnare in salute, prevenendo una serie di patologie, spesso legate alla sedentarietà, e contrastare il rischio di devianze.

E' l'obiettivo del progetto " Movimento in 3S. Promozione della Salute nelle Scuole attraverso lo Sport", che di fatto prende avvio oggi grazie ad una alleanza virtuosa tra istituzioni, mondo della scuola, università e associazionismo sportivo che oggi a Udine hanno siglato in proposito un protocollo d'intesa, di cui andranno a beneficiare i 49.260 bambini delle elementari, assieme alle loro famiglie.

A sottoscrivere il documento ben tre assessori regionali: Elio De Anna, titolare dello Sport, Roberto Molinaro, Istruzione e Università, Luca Ciriani, Salute, insieme ai rappresentati dell'UPI, Unione delle Province (con Sara Vito), dell'Anci, Comuni del Friuli Venezia Giulia (Bruno Zille), dell'Ufficio scolastico regionale (con la direttrice Daniela Beltrame), del CONI con le sue Federazioni (rappresentato dal presidente regionale Emilio Felluga), e ancora del corso di laurea in Scienze motorie dell'Università di Udine (con il professor Guglielmo Antonutto), e Federsanità.

Un'iniziativa con la quale lo sport entra prepotentemente nella scuola primaria, insieme a formazione e informazione, ha sottolineato De Anna, con tre assessorati che fanno sinergia, insieme ad altri importanti partner, per tener lontano dai bimbi una serie di patologie, che tra l'altro gravano sui bilanci della Regione, microcriminalità, devianze che non sono solo droga ma soprattutto fumo, anche femminile, e alcol. Un progetto al quale, per i suoi contenuti, guarda con interesse, attraverso il ministro allo Sport Piero Gnudi, anche il Governo nazionale, che intende replicarlo in altre realtà regionali.

Si prosegue un percorso finora solo in piccola parte avviato, che ora diventa sistemico, ha commentato l'assessore Molinaro, aggiungendo che ci sono tutte le condizioni affinché cresca la cultura della prevenzione, di buoni stili di vita e di una corretta alimentazione, grazie ad un progetto partecipato, perché coinvolge più attori, ed inclusivo, per il mix di azioni previste.

Azioni che vanno dal favorire l'attività fisica a scuola e nel tempo libero, nonché la partecipazione a giochi studenteschi, fino a momenti formativi per i docenti e incontri pubblici. Azioni che saranno coordinate da due " project manager": il medico Rita Malavolta, che già collabora al progetto " Guadagnare in salute" del Governo e del Coni, e Franco " mano di pietra" Bertoli, udinese, martello della Nazionale di pallavolo bronzo alle Olimpiadi di Los Angeles 1984.

Aiuteremo i bambini ad avere più consapevolezza del proprio corpo, operando nella scuola primaria italiana che è una delle uniche rimaste in Europa a non avere la figura dell'insegnante di educazione fisica, ha promesso Bertoli. E proprio per questo nelle elementari arriveranno gli esperti in scienze motorie, ad affiancare i docenti, ha annunciato la direttrice dell'Ufficio scolastico regionale Daniela Beltrame.

ARC/PPD

Aggiornata il 16 maggio 2013