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Prevenzione incidenti domestici : la direzione salute ha attivato un gruppo di lavoro tra istituzioni e associazioni

Redazione

28 ottobre 2011

Il " Piano regionale della prevenzione" 2010-2012 pone come obiettivo specifico di salute prevenire la disabilità e mortalità da incidente domestico negli anziani (over 65 anni), garantendo programmi organizzati di promozione prevenzione anche in alleanza con altri portatori di interesse. Oltre agli anziani l'altra fascia a rischio sono i bambini da 0 a 4 anni per i quali sono previsti programmi analoghi.

E proprio l'attivazione di reti e alleanze con i " portatori di interesse" sono stati i temi approfonditi nei giorni in occasione di una riunione convocata, a Trieste, dall'Area prevenzione e promozione salute della Direzione centrale salute, diretta da Roberto Ferri, con il coordinamento regionale della linea di lavoro e la collaborazione di Federsanità ANCI FVG. A discuterne insieme a dirigenti ed esperti della direzione e delle ASS sono intervenuti i rappresentanti regionali di INAIL FVG, Vigili del fuoco, Comuni, Confartigianato, Confcommercio, Mobilieri di Confcommercio, Consulta delle Associazioni dei disabili, organizzazioni sindacali dei pensionati, ACLI COLF e Federcasalighe, partecipano alla rete anche Province e ATER.

" L'incontro è stato molto partecipato e sono stati acquisiti contributi di spessore da parte di tutti i presenti sui criteri di sicurezza e accessibilità nella propria abitazione- illustra il direttore, Roberto Ferri. In sintesi, è venuta una conferma della disponibilità di tutti a favorire l'attuazione del Piano regionale della prevenzione per un tema in cui le alleanze tra istituzioni e associazioni costituiscono un valore imprescindibile per ottenere risultati significativi. Sicuramente ognuno di questi soggetti ha già attivato positive azioni e buone pratiche, pertanto la diffusione e scambio delle informazioni insieme ad un opportuno coordinamento anche operativo ci consentirà di fare ulteriori passi avanti per un obiettivo comune.

Il Coordinamento regionale della prevenzione degli incidenti domestici è attivo dal 2007 in Regione, ha già organizzato due conferenze regionali e qualche convegno sulla sicurezza domestica, nonché prodotto qualificati documenti apprezzati a livello nazionale, ma con l'attivazione del gruppo di lavoro si intende coinvolgere anche qualificati referenti esterni al sistema sanitario che, tutti insieme, possono contribuire ad agire con più efficacia per la prevenzione a tutto campo, dalla produzione dei mobili, al commercio di utili dispositivi di prevenzione (angoli per mobili, etc.), alla sicurezza di impianti elettrici e caldaie, fino al ruolo di " angeli custodi" degli operatori dei servizi sociali e delle assistenti familiari.

Per Federsanità ANCI FVG è intervenuto il vicepresidente, Fabio Samani, direttore generale ASS n.1 Triestina, che ha richiamato le forti sinergie tra l'associazione e l'Area prevenzione salute in molti settori delle prevenzione quali pianificazione urbanistica e salute, qualità della ristorazione scolastica e collettiva, qualità delle acque di balneazione, promozione sicurezza e salute sul lavoro, etc. Per la prevenzione degli incidenti domestici proprio nei giorni scorsiFedersanità ANCI FVG ha attivato una sezione dedicata del sito internet www.anci.fvg.it/federsanita che costituirà il punto di riferimento del Coordinamento regionale per la comunicazione con tutti gli interlocutori interessati.

Le referenti del Coordinamento, Sara Sanson. per ASS n.1 Triestina e Cristina Aguzzoli, per ASS n.2 Isontina hanno, quindi, illustrato i dati del fenomeno in regione e indicato un percorso operativo che vedrà protagoniste, sul territorio le sei aziende sanitarie insieme ai Comuni e tutti i referenti delle istituzioni ed associazioni partecipanti. Tra le prime azioni previste la diffusione delle informazioni e dei documenti elaborati dagli esperti (es. check list e linee guida) a tutti i Comuni e agli altri partner della rete.

Numerosi e molto puntuali gli interventi di tutti i partecipanti, tra cui gli assessori alle politiche sociali dei Comuni di Trieste, Laura Famulari, Monfalcone, Cristiana Morsolin, la referente dell'Ambito sociosanitario di Pordenone, Angela Fortugno, la responsabile attività istituzionali Inail FVG, Rosanna Coianiz, il dirigente Vigili del Fuoco, Giuseppe Giannece, il responsabile della Consulta regionale associazione disabili Sebastiano Marchesan, presidente mobilieri regionali Confocommercio, Mario Selva, i rappresentanti di Confcommercio, Guido De Michielis e Confartigianato, Pietro Botti, la responsabile di ACLI COLF Trieste, Barbara Mastrosimone, i rappresentanti delle segreterie regionali delle OOSS dei pensionati SPI CGIL, Caterina Degano, UIL Pnsionati, Arnoldo Renni.

Per le aziende sanitarie Valentino Patussi, ASS n.1 Triestina, Clara Pinna, direzione salute Area prevenzione Anna Maria Vacri, il direttore del Dipartimento prevenzione ASS 3 Alto Friuli, Paolo Pischiutti, le referenti incidenti domestici ASS n.4 Medio Friuli, Annamaria Vacri e ASS n.5 Bassa friulana, Silla Stel.

Da parte di tutti è stato espresso vivo interesse ad aderire al progetto e a collaborare per ulteriori sviluppi.

A conclusione della riunione il direttore, Roberto Ferri ha confermato l'intenzione di proseguire nel coordinamento delle alleanze avviate con i presenti, attraverso una mailing list, la documentazione aggiornata sul sito internet di Federsanità ANCI FVG e la programmazione di un prossimo incontro per la definizione di linee di lavoro condivise.

" L'obiettivo comune - ha dichiarato Ferri - è quello di elaborare strategie in grado di coniugare la cultura della sicurezza e la libertà di espressione degli individui, nelle due fasce di intervento considerate a maggior rischio (infanzia 0-4 anni e età adulta over65 anni) come indicato nel Piano di Prevenzione 2010-2012".

Aggiornata il 16 maggio 2013