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Mmg, sciopero sospeso, confronto continua

ARC Trieste

29 giugno 2011

Sospensione dello sciopero ma contestuale mantenimento della stato di agitazione, con l'impegno congiunto ad affrontare all'inizio della prossima settimana tutte le criticità in essere, in un quadro di condivisione del fondamentale ruolo dei medici di famiglia, che va valorizzato anche indirizzando in modo adeguato le risorse a disposizione.

E' questo l'esito del confronto, oggi a Trieste, nell'ambito del Comitato regionale che tratta dell'integrativo per i medici di medicina generale, al quale, oltre all'assessore alla salute, Vladimir Kosic e ai rappresentanti di Fimmg, Smi, Snam e Intesa sindacale, ha partecipato anche il presidente della Regione, Renzo Tondo.

Dopo un primo esame dei problemi rappresentanti dai sindacati dei medici di famiglia, e riassunti in dieci punti, sulla base di una precisa richiesta del presidente Tondo la parte sindacale ha acconsentito a temporaneamente sospendere lo sciopero già proclamato per il 30 giugno e il primo luglio. Contestualmente le parti si sono impegnate a riprendere la trattativa.

I sindacati hanno preso atto, positivamente, dello sforzo della Regione di arrivare ad una soluzione, che si traduce nel mettere a disposizione per l'integrativo una somma complessiva di cinque milioni di euro, fermo restando quanto acquisito con gli integrativi precedenti.

E' stato soprattutto sottolineato che queste risorse non servono a far fronte a rivendicazioni salariali ma alla volontà comune di accrescere i servizi resi ai cittadini, adeguandoli ai bisogni, e superando nel contesto le disparità di trattamento economico che si sono venute a creare tra medici.

Tra gli obiettivi che sono stati indicati, vi sono in particolare la presenza di un collaboratore di studio o di un infermiere che aiutino il lavoro del medico, e lo sviluppo della medicina di gruppo.

ARC/PPD

Aggiornata il 16 maggio 2013