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Accordo con l'Inail per la tutela degli infortunati sul lavoro

(ARC) Trieste

27 marzo 2013

Un Protocollo d'Intesa per migliorare l'assistenza e la riabilitazione a favore degli infortunati sul lavoro è stato firmato oggi a Trieste tra la Regione Friuli Venezia Giulia e l'INAIL-Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro. A sottoscrivere l'accordo, il secondo raggiunto con una Regione dopo quello dell'Emilia- Romagna, sono stati il presidente Renzo Tondo e il presidente nazionale dell'INAIL Massimo De Felice. Con il Protocollo si riconosce all'Istituto la possibilità di erogare, in proprie strutture accreditate o in strutture convenzionate con il SSR-Servizio Sanitario Regionale, le cure ambulatoriali e le cure riabilitative ai lavoratori infortunati o affetti da malattie professionali. Sono previste anche forme di collaborazione nel campo della ricerca e della formazione.
L'accordo, secondo l'Amministrazione regionale, riconferma l'autonomia del Friuli Venezia Giulia, individuando un percorso di semplificazione e di riduzione dei tempi di accesso alle prestazioni attraverso un migliore utilizzo delle strutture del SSR, migliorando in questo modo i servizi a favore dei cittadini. Sarà anche possibile fermare il ricorso a cure termali fuori regione, valorizzando anzi le strutture che operano in Friuli Venezia Giulia. Come ha sottolineato il presidente De Felice, questi protocolli nascono nell'ambito di un Accordo quadro Stato-Regioni siglato nel febbraio del 2012, con l'obiettivo di rafforzare la tutela degli assicurati dell'INAIL lungo tutto il percorso di cura, riabilitazione e reinserimento sociale e lavorativo. In questo senso, l'Istituto considera strategica la collaborazione con il SSR.
ARC/PF

Aggiornata il 16 maggio 2013