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2 Dicembre, a Udine, incontro sul regolamento Reach - Controllo delle sostanze chimiche, miscele e articoli

Redazione

1 dicembre 2011

Domani, venerdì 2 dicembre, presso la sede della Regione, a Udine (Sala Pasolini), dalle 9 alle 12.30, è in programma l'incontro informativo per il personale di Regione, Province e Comuni "Regolamento REACH -il controllo delle sostanze chimiche, miscele e articoli".

L'inziativa è della Area Prevenzione e Promozione Salute - Direzione Centrale Salute della Regione Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Federsanità ANCI FVG, rientra nel piano di iniziative di informazione promosso dal Ministero della salute per favorire la sensibilizzazione del pubblico e di tutte le parti interessate sull'attuazione del Regolamento REACH.

L'obiettivo è quello di migliorare la protezione della salute umana e dell'ambiente, creando un sistema comprensibile, a livello internazionale, di comunicazione del pericolo.

 

PRESENTAZIONE

REACH è l'acronimo di Registration, Evalutation, Auhtorization of Chemical, ovvero registrazione, valutazione e autorizzazione delle sostanze chimiche.

Il Regolamento REACH, entrato in vigore il 1 giugno 2007, mira ad assicurare un maggiore livello di protezione della salute umana e dell'ambiente. Obiettivo principale del REACH è quello di migliorare la conoscenza dei pericoli e dei rischi derivanti da prodotti chimici e al contempo mantenere e rafforzare la competitività e le capacità innovative dell'industria chimica europea.

Attraverso il REACH sarà possibile ottenere informazioni più numerose e più complete su: proprietà pericolose degli agenti manipolati, rischi connessi ad un'esposizione e misure di sicurezza da applicare.

Il REACH istituisce inoltre l'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) che svolge un ruolo centrale di coordinamento e di attuazione nell'intero processo. L'ECHA ha sede a Helsinki (Finlandia) e ha il compito di gestire i processi di registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche, al fine di garantirne la coerenza in tutta l'Unione europea.

Il Ministero della salute è stato individuato quale autorità competente a livello nazionale nella gestione del REACH. Opera d'intesa con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero dello sviluppo economico e il Dipartimento per le politiche comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, coordinandosi con le Regioni e Province Autonome.

Il Ministero della salute predispone relazioni periodiche sulle attività svolte per garantire l'attuazione del Regolamento REACH, ai fini della verifica svolta dalla Commissione europea circa la corretta applicazione del Regolamento.

L'Autorità competente nazionale ha l'obbligo di assicurare che sia intrapresa un'appropriata attività di vigilanza e controllo sul territorio al fine di verificare la completa attuazione delle prescrizioni da parte di tutti i soggetti della catena di distribuzione delle sostanze, dalla produzione/importazione, all'uso, all'immissione sul mercato delle sostanze, come tali o contenute nei preparati o negli articoli.

Con apposito accordo, lo Stato e le Regioni e Province Autonome hanno definito le modalità per concorrere all'attuazione del Regolamento.

Aggiornata il 16 maggio 2013