Chiudi

Notizie

Approvate linee gestione 2010 servizio sanitario regionale

Trieste

26 novembre 2009

La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Salute e alla Protezione sociale Vladimir Kosic, ha approvato le " Linee annuali per la gestione del Sevizio Sanitario Regionale nel 2010". Il documento aveva ottenuto parere favorevole da parte della Conferenza permanente per la programmazione sanitaria, sociosanitaria e sociale nella riunione dello scorso 17 novembre.

Le Linee di gestione per il prossimo anno si propongono di avviare l'attuazione di quanto indicato dalla proposta di Piano sociosanitario regionale per il triennio 2010-2012 che, confermando le progettualità avviate negli anni precedenti, punta in particolare sulla riqualificazione della rete ospedaliera, sull'istituzione di un'unica centrale operativa dell'emergenza, sulla presa in carico integrata delle persone con malattie croniche e disabilità, su una maggiore efficienza complessiva del sistema sanitario regionale. Obiettivi il cui filo conduttore è rappresentato dalla volontà di omogeneizzare l'offerta sanitaria e sociale in Friuli Venezia Giulia, eliminando sovrapposizioni, favorendo sinergie operative tra le diverse Aziende e recuperando così risorse da reinvestire nel sistema.

Lo scenario complessivo è quello della modifica della " governance" regionale legiferata nella scorsa estate, orientata a conferire maggiore unitarietà al sistema, anche attraverso la soppressione (dal primo gennaio) dell'Agenzia regionale della sanità (le cui funzioni vengono assunte dalla Direzione centrale) e l'abolizione del Centro servizi condivisi, le cui competenze rientrano in capo all'Azienda ospedaliero-universitaria di Udine.

Considerato comunque che il Piano sociosanitario regionale è ancora in fase di consultazione, la programmazione annuale 2010 si svolgerà in due fasi: la prima, che si concluderà al 31 dicembre, con l'obbligo per le Aziende di approvare i rispettivi programmi e bilanci aziendali; una seconda da chiudersi entro il 31 marzo e in ogni caso dopo la definitiva approvazione del Piano sociosanitario. Essa dovrà prevedere i progetti di riqualificazione della rete ospedaliera e di riorganizzazione gestionale, nonché il programma delle attività territoriali in raccordo con i Piani di zona e la revisione delle dotazioni organiche.

Per quanto riguarda, più nel dettaglio, i contenuti progettuali riconducibili all'attività ordinaria, le Linee 2010 offrono prescrizioni vincolanti su temi di particolare importanza. Eccone le principali.

Contenimento dei tempi di attesa: vengono fissati, per le diverse prestazioni, i tempi massimi in cui esse vanno assicurate, con la possibilità, per il cittadino, di rivolgersi in taluni casi a strutture private, senza oneri, qualora l'attesa superi i limiti previsti.

Piano sangue regionale: anche nel 2010 il Friuli Venezia Giulia dovrà essere autosufficiente per emocomponenti ed emoderivati, dovrà contribuire alle esigenze nazionali, garantire sicurezza e appropriatezza trasfusionale. Previste anche misure di razionalizzazione con la concentrazione delle attività di frazionamento per la produzione di emocomponenti semplici in un unico sito per ciascuno dei tre dipartimenti di medicina trasfusionale.

Prevenzione: proseguiranno le iniziative già avviate, specie sul fronte degli screening oncologici.

Call center: procedono, al momento, le attività a suo tempo svolte a favore di alcune aziende dal Centro Servizi Condivisi, ed ora in capo al Dipartimento istituito presso l'Azienda ospedaliero-universitaria di Udine. Entro l'anno verranno comunque predisposti gli strumenti per l'esternalizzazione del servizio.

Gestione delle risorse umane: andranno impiegate in maniera migliore, anche ottimizzando le modalità organizzative. Saranno ridefinite le dotazioni organiche sulla base di idonei standard ed indicatori e verrà data priorità alle assunzioni di personale addetto all'assistenza e più direttamente impegnato nelle attività a diretto impatto sull'utenza.

Formazione: nel corso del 2010 la Regione farà progredire il sistema di educazione continua per accrescere la fruibilità, la qualità e l'efficacia dei livelli di professionalità degli operatori.

Investimenti: nel 2010 sarà data priorità agli interventi definiti dalla Giunta regionale nel maggio 2006 e gennaio 2009 ed oggetto di uno specifico accordo di programma che la Regione sta per sottoscrivere con il ministero della Salute di concerto con il ministero dell'Economia e delle Finanze. Si tratta della ristrutturazione e dell'ampliamento dell'ospedale di Cattinara, a Trieste, con la realizzazione, nel comprensorio, della nuova sede del Burlo Garofolo; della riqualificazione del polo ospedaliero udinese e della realizzazione del nuovo edificio degenze e servizi sanitari (terzo lotto); della nuova edificazione dell'ospedale di Pordenone e della realizzazione della Cittadella della Salute.

Sistema CUP: verrà avviato entro l'anno nelle Aziende in cui il sistema non è attivo. Parallelamente dovranno aumentare i sistemi di accesso alle prestazioni per facilitare prenotazioni e pagamenti. In questo senso si prevede di estendere le prenotazioni attraverso il " Portale Sanità" dedicato alle farmacie e ai medici di famiglia.

ARC/PPD

Aggiornata il 16 maggio 2013