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Telesca, linee di gestione non riduranno prestazioni

AGENZIA REGIONE CRONACHE

6 dicembre 2013

"La Giunta regionale mira ad interventi che limitino la spesa migliorando l'efficienza e l'efficacia del sistema, senza ridurre le prestazioni. La contrazione delle risorse ci stimola ad un percorso virtuoso di razionalizzazione e di riorganizzazione che ci consentirà di salvaguardare ed anzi migliorare gli attuali livelli di assistenza. La nostra sanità è tra le migliori in Italia ed è destinata rimanere tale".
Questo il commento dell'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca, in relazione alle Linee di gestione per la sanità in Friuli Venezia Giulia, approvate oggi dalla Giunta.
"La riduzione delle risorse a disposizione nel prossimo anno, pari a circa 90 milioni di euro rispetto all'anno in corso (meno 4 per cento circa) - spiega l'assessore - ci ha imposto di affrontare il problema tenendo ben presente il bene comune e cercando di cogliere le tante opportunità di razionalizzazione e miglioramento". "Abbiamo evitato un taglio lineare, optando per una scelta razionale in grado di incidere su spese non necessarie, senza intaccare i servizi resi ai cittadini in nessuna parte della regione", assicura.
Infatti, "abbiamo scelto il metodo dei costi standard, calcolati prendendo a modello i migliori risultati regionali, posti come riferimento obbligatorio per garantire equità di trattamento in tutta la regione. Puntando ad un incremento continuo della qualità e della appropriatezza, ad una migliore organizzazione e al superamento di funzioni ridonanti, soprattutto amministrative. E' da questo processo dinamico che recupereremo quei 90 milioni che mancano. Non ci sarà riduzione dell'assistenza", ribadisce l'assessore Telesca.
Per questo motivo "la direzione centrale Salute della Regione monitorerà l'andamento della spesa e chiederà a tutte le Aziende elementi per verificare i costi sostenuti".
Per quanto riguarda poi il tasso di ospedalizzazione, esso "presenta margini di miglioramento proprio favorendo la complessità organizzativa degli ospedali e percorsi assistenziali a livello del territorio, centrati sul Distretto".
Riferendosi quindi alla ripartizione delle risorse, l'assessore precisa che "non c'è nessuna intenzione punitiva verso l'Area vasta Giuliano Isontina, ma si vuole semplicemente invitarla ad allinearsi agli standard regionali".
"E' chiaro che abbassare l'ospedalizzazione laddove è troppo elevata significa ridurre i costi", fa notare Telesca, "e nell'area isontina-giuliana-triestina i Lea (Livelli essenziali di Assistenza) ospedalieri sono garantiti con costi sensibilmente più elevati rispetto alla media regionale, a parità di efficacia in termini di salute".
Da qui l'invito alle direzioni generali delle Aziende per una "seria revisione organizzativa, allo sviluppo di nuove progettualità coerenti con i bisogni dei cittadini, all'eliminazione degli sprechi, passando da una rimodulazione dell'offerta di servizi, procedendo ad accorpamenti di alcune funzioni".
Un approccio per Area vasta che "dovrà superare il concetto di Azienda autosufficiente, garantendo invece al cittadino una offerta di prestazioni più coordinate ed integrate fra loro".
Insomma "l'obiettivo finale di qualunque politica sanitaria - conclude l'assessore assessore Telesca - è quello di perseguire il miglioramento delle cure con un più efficace utilizzo delle risorse messe a disposizione dalla comunità". ARC/PPD

Aggiornata il 9 dicembre 2013