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Notizie

Ospedale di san vito al tagliamento: inaugurata oggi la nuova sede del servizio di oncologia

9 dicembre 2004

-Un passo importante verso l’accreditamento

-In un anno trattati 7.000 pazienti

-Avviata anche l’attività di visite territoriali per i pazienti in condizioni precarie

-Obiettivo 2005: aprire un laboratorio per la prevenzione delle neoplasie cutanee

 

E’ stato inaugurato oggi, presenti tra gli altri il sindaco di San Vito al Tagliamento Gino Gregoris e il direttore generale dell’Ass 6 Friuli Occidentale Fabrizio Oleari, il nuovo servizio di Oncologia dell’ospedale di San Vito al Tagliamento che sarà operativo da lunedì 13 dicembre.

Diretto dal dottor Paolo Sandri, che lo conduce insieme ad altri due medici, una caposala e quattro infermiere, si presenta così in una nuova collocazione, riorganizzato e potenziato dopo i lavori di ristrutturazione del quale è stato oggetto.

Il miglioramento dell’accessibilità e quindi della qualità dell’assistenza erogata, intesa anche in termini di umanizzazione degli spazi – così come ha messo in evidenza il direttore generale Oleari prima di affidare ai suoi collaboratori il compito di illustrare le caratteristiche del servizio - era il principale obiettivo dell’intervento realizzato. In tal senso, dal punto di vista tecnico, la separazione dei percorsi di accesso per i pazienti già in terapia e per i nuovi che devono essere presi in carico consente ora di limitare al minimo sovrapposizioni.

Oltre ai nuovi arredi e a una riorganizzazione degli spazi anche per quanto riguarda l’attività amministrativa e la refertazione, va segnalata la realizzazione di una “camera bianca” per la preparazione dei farmaci chemioterapici (che per la loro tossicità necessitano una lavorazione in ambienti particolari). Nella nuova collocazione sono aumentati da 10 a 15 anche i posti letto e poltrone a disposizione dell’utenza.

Nato nel 1976, per iniziativa del dr. Renzo Plaino, nel primo periodo il servizio di Oncologia faceva capo al Consultorio e si dedicava anche all’attività di prevenzione oncologica (pap test, visite senologiche, ecc…). Dal 1998, l’anno in cui il dr. Paolo Sandri è diventato responsabile. il servizio di Oncologia è passato a far parte della Divisione Medica diretta dal Dr. A. Basile. Da allora, il numero di pazienti trattati ha registrato un costante aumento, parallelo, per altro, alla crescita del servizio stesso e al suo radicamento al territorio.

Basti dire che se in quel primo anno i pazienti furono circa 2.000, quest’anno è già stata toccata quota 7.000 e molti, oltre che dal territorio provinciale provengono anche dall’area udinese più vicina al Friuli Occidentale, una zona che per tradizione da sempre fa riferimento all’ospedale di San Vito al Tagliamento.

Dal novembre dell’anno scorso, inoltre, è stata avviata in collaborazione con un’equipe del Cro di Aviano l’attività di radioterapia, che ad oggi presenta un bilancio di 160 prestazioni. Non solo: in collaborazione con il Distretto la stessa equipe ha anche dato il via all’attività di visite territoriali, riservate ai pazienti in condizioni precarie.

Per altro, dal 2001 il servizio di Oncologia è operativo anche a Spilimbergo, sempre sotto la responsabilità del dottor Sandri, il quale, nel sottolineare con soddisfazione i crescenti livelli di attività, mette in evidenza lo sviluppo del criterio della multidisciplinarietà, dell’importanza di “fare squadra” degli oncologi con i chirurghi, i radioterapisti, i ginecologi, gli otorinolaringoiatri”.

E mentre per il 2005 è annunciata un’ulteriore novità, ovvero l’apertura di un ambulatorio per la prevenzione delle neoplasie cutanee, il direttore sanitario dell’ospedale di San Vito, Paolo Andrian, ha messo in luce come l’inaugurazione del nuovo servizio di oncologia rappresenti solo “una delle tappe previste per l’obiettivo a medio termine dell’accreditamento dell’ospedale di San Vito quale ospedale di rete. A questo proposito, dal punto di vista strutturale altri lavori stanno interessando l’edificio ospedaliero ed è prevista nel breve periodo l’apertura del nuovo servizio di Dialisi”.

 

 

Aggiornata il 16 maggio 2013