Federsanità ANCI FVG
Federsanità ANCI FVG
Chiudi

Notizie

Lavoro: molinaro su progetto 'scuola e sicurezzà

16 giugno 2008

ARC Udine, 16 giu - " Occorre creare una cultura della sicurezza sul lavoro, da diffondere a tutti i livelli della società, per poter ridurre l'incidenza degli infortuni; cominciare a fare questo dal mondo della scuola significa contribuire a preparare un futuro migliore ai nostri figli".

E' quanto ha affermato l'assessore regionale all'Istruzione, Cultura, Sport e Pace, Roberto Molinaro, intervenendo alla presentazione del progetto " Promozione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro e in ambito scolastico", a Palazzo Torriani, sede dell'Assindustria udinese.

Tale progetto è nato nel 2004 da un protocollo d'intesa sottoscritto tra la Regione, l'Associazione degli industriali della Provincia di Udine, le Organizzazioni sindacali, la direzione regionale dell'INAIL, e le ASS 'Medio Friuli', 'Alto Friuli' e 'Bassa Friulana', e mirava a sollecitare gli allievi di due istituti tecnici, il Malignani 2000 di Cervignano e il Ceconi di Udine, a produrre lavori sul tema sempre attuale della sicurezza.

Tema che, come ha commentato Molinaro, " i ragazzi hanno saputo interpretare con molta efficacia, con un linguaggio anche tecnologico nuovo, e di immediata lettura e percezione".

Dopo l'introduzione del presidente dell'Assindustria friulana, Adriano Luci, sono stati presentati nove dei lavori realizzati dagli studenti.

Lavori che, sotto forma di video, relazioni, manifesti, testi da immettere nel web, hanno affrontato la sicurezza personale ad ampio raggio: da quella stradale, al rischio dipendenza dall'alcol e dalle droghe, al sesso sicuro. Tematiche che sono state analizzate e spiegate, ponendo molta attenzione alle precauzioni.

L'assessore Molinaro ha avuto parole di apprezzamento anche per i due istituti scolastici nei quali è stata effettuata la sperimentazione, per la disponibilità all'innovazione e al cambiamento dimostrata con l'adesione a questa iniziativa, che ha contribuito ad affrontare quella che per il Friuli Venezia Giulia ha definito una 'quasi emergenza' riguardo all'infortunistica sul lavoro.

Una situazione che, purtroppo, come avevano detto sia il presidente Luci che Roberto Muradore, della CISL, in rappresentanza delle organizzazioni sindacali, può spesso interessare anche le aziende che rispettano alla perfezione i protocolli e le norme sull'antinfortunistica. Serve maggiore auto consapevolezza, da parte di ciascuno, rispetto ai fattori di rischio.

Il progetto del quale sono stati presentati i risultati prodotti nel mondo della scuola e sui futuri lavoratori, cioè i ragazzi, come ha aggiunto Molinaro ha ottenuto anche altri brillanti risultati.

Per esempio, ha stimolato la sinergia tra tutte le componenti interessate in materia di sicurezza. Poi ha fatto in modo che fossero gli stessi ragazzi a parlare di questi problemi non facili con le loro famiglie, dando così vigore al ruolo della scuola.

La Regione, che ha sostenuto questa iniziativa sta predisponendo una legge quadro che tratterà della scuola e della formazione, tenendo conto delle nuove direttive comunitarie in materia.

Ma è auspicabile, secondo Molinaro, che l'esempio fornito dal progetto appena concluso sia colto dal mondo imprenditoriale e dalle componenti sociali dell'intero Friuli Venezia Giulia, affinché la cultura della prevenzione e della sicurezza si affermi, e divenga una costante dell'educazione dei nostri giovani.

Prima di Molinaro erano intervenuti Paolo Basaglia, direttore dell'ASS 'Alto Friuli', dirigenti scolastici dei due istituti, e la psicologa del lavoro Paola Rosso.

ARC/Carlo Morandini

Aggiornata il 16 maggio 2013