Federsanità ANCI FVG
Federsanità ANCI FVG
Chiudi

Notizie

Federsanità ANCI FVG e Lombardia, siglata la "Carta di Udine oltre la domotica", aperta a sinergie intersettoriali tra istituzioni, enti e associazioni per una vita più autonoma per tutti.

REDAZIONE

12 novembre 2018

E 'stata siglata nei giorni scorsi, nell'auditorium della Regione, a Udine la “Carta di Udine oltre la domotica "per una vita senza barriere per tutti, da qui al 2030", curata dal Comitato promotore del convegno "OLTRE LA DOMOTICA 2018-2030 Quali nuove opportunità per la disabilita evitabile e per una vita senza barriere?", con la collaborazione tecnico- scientifica del Centro Collaboratore italiano dell'OMS per la Famiglia delle classificazioni internazionali FVG e del CRIBA FVG.

Primi firmatari sono i presidenti e referenti di Federsanità ANCI Friuli Venezia Giulia e Lombardia, rispettivamente, Giuseppe Napoli, Dorino Favot, Massimo Giupponi e Pierfranco Maffè.

Come ha illustrato il presidente di Federsanità ANCI FVG, Giuseppe Napoli, il documento verrà inviato alle rispettive Regioni, Comuni, Enti, Ordini e Associazioni e a tutti i soggetti interessati, con l'invito ad aderire e collaborare per le finalità indicate. Prevista anche la diffusione alle vicine realtà del centro Europa, come ha proposto il già ministro della Salute della Slovenia, Dorjan Marusic.

Il convegno, a cui hanno partecipato esperti e manager della sanità, del sociale, amministratori locali, ingegneri, architetti urbanisti, ricercatori, imprenditori e referenti di poli e cluster tecnologici, è stato organizzato da Federsanita' ANCI FVG,insieme alla Regione Fvg, Egas,Asui Ud,Anci Fvg, Consulta Regionale Disabili, Criba, Ordine degli assistenti sociali, Ordine Ingegneri e architetti, in collaborazione con ANCI e Federsanita' ANCI Lombardia, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di altri partner.

In apertura del convegno il Vice Ministro alla Famiglia e Disabilità, Vincenzo Zoccano, impegnato da anni per questi temi, ha dichiarato : "Fare sistema tra tutti i gradi istituzionali, è la priorità per portare a casa i risultati migliori, soprattutto nei riguardi delle Persone con Disabilità“. E ancora :" Il FVG, da sempre esempio di buona prassi, per le politiche sulla Disabilità anche in ottica transfrontaliera, deve continuare sulla strada tracciata, ora con la piena collaborazione del Governo, grazie al nuovo Ministero e alla delega, di raccordo e coordinamento con tutti gli altri dicasteri, perché i problemi delle Persone con Disabilità attraversano ogni campo della vita”.

In sintesi, come indicato nella "Carta di Udine" e come hanno sostenuto molti relatori si tratta di una "rivoluzione culturale a vantaggio di tutte le persone per prolungare il più a lungo possibile la vita senza barriere, la vita indipendente e

"in autonomia", quindi ritardare l'istituzionalizzazione evitabile.

 "La cultura della domotica assistenziale e il governo delle tecnologie, insieme alla strategia delle “smart home”/"smart city"/ “smart land” - ha dichiarato Simona Agger Ganassi, architetto e urbanista (SIAIS), referente di European Health Property Network - dovrebbe consentire di "sviluppare dispositivi e soluzioni tecnologiche nei luoghi e negli spazi di vita e di cura di tutti e per tutti, in grado di dialogare con le abitazioni private e con il mondo esterno, al fine di sostenere l’autosufficienza e l’autonomia, superare situazioni di isolamento e favorire la partecipazione attiva e duratura di tutte le persone ". In precedenza il presidente di ANCI FVG, Mario Pezzetta si era soffermato sul tema dello scambio di dati e informazioni tra diverse istituzioni nell'interesse dei cittadini (accessibilità, interoperabilità, etc.) sulla stessa linea anche Gilberto Bragonzi su integrazione territoriale e partecipazione del cittadino (legame tra tecnologia e organizzazione), nonchè Fascicolo sanitario Elettronico e Lucilla Frattura sul Fascicolo biopsicosociale, coordinamento e formazione degli operatori.

In tale prospettiva l’equilibrio tra esigenze personali e dotazioni ambientali potrà diventare lo scopo di nuove politiche che riducano, fino ad annullare, il rischio per ogni cittadino di trovarsi in condizioni di disabilità e che operino perché tutti possano vivere senza barriere".

Su questi temi hanno portato il contributo di conoscenza ed esperienza, qualificati relatori, tra cui : il già Ministro della Sanità della Slovenia Dorjan Marusic, il responsabile del Clinical Governance dell' Istituto Superiore della Sanità Luigi Bertinato (coordinatore scientifico del progetto), il Direttore Centrale Salute Regione Fvg Gianni Cortiula, insieme ai due vicedirettori, Gianna Zamaro e Fabio Samani, il Direttore di staff ASUIUD, Paolo Andrian, il Presidente Consulta Regionale Disabili Mario Brancati, il Presidente Ordine dei Medici della provincia di Udine, Maurizio Rocco, il Direttore ASP ITIS di Trieste, Fabio Bonetta, il referente del Criba FVG, Michele Franz, il responsabile del progetto europeo "Smart care", ASUITS, Vincenzo Della Mea, del Dipartimento di Scienze Matematiche e Fisiche dell'Università di Udine, Moreno Lirutti, vice sindaco di Tavagnacco e Luigi Canciani, Direttore del Distretto di Udine ASUIUD. Nel pomeriggio sono intervenuti : Gilberto Bragonzi, esperto di organizzazione sanitaria e ICT, Pier Franco Maffè, assessore all'Istruzione e sportello per il cittadino del Comune di Monza (ANCI Lombardia), Massimo Giupponi, presidente di Federsanità ANCI Lombardia, direttore generale ATS Brianza e Agostino Zampa per l'Istituto di Medicina Fisica e Riabilitazione "Gervasutta" di Udine e altri.

 

Aggiornata il 12 novembre 2018

  • TAVOLO 1 CON ZOCCANO .jpg
  • AGGHER  HOME CARE .jpg
  • AGGHER SU CONTINUITA CURE .jpg
  • TAVOLO 1 CON ZOCCANO .jpg
  • CANCIANI FORMAZIONE FAMILIARI E CAREGIVER.jpg