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Ventennale

Federsanità ANCI FVG 1996 - 2016

Venti anni di crescita per migliorare le cure e l'assistenza per le persone.
Qualità, innovazioni e sinergie con le associazioni.

19 dicembre 2016

Il sistema sanitario e sociosanitario del Friuli Venezia Giulia è all'avanguardia a livello nazionale e può confrontarsi a pieno titolo anche con le sfide internazionali sul fronte della prevenzione, dei risultati di salute, della ricerca, noinchè dell'assistenza e cura alle persone anziane e fragili. E' quanto emerso in occasione del convegno "Federsanità ANCI FVG 1996 - 2016. Venti anni di salute e welfare in FVG" che si è tenuto il 16 dicembre, presso la sede della Fondazione CRUP, a Udine.

"Federsanità ANCI FVG, insieme ai suoi 27 associati (2 ASUI, 3 AAS, 3 IRCCS, 15 Aziende Pubbliche Servizi alla Persona, 2 Consorzi, EGAS FVG e Federfarma FVG) - ha dichiarato il presidente, Giuseppe Napoli - si impegnerà anche per il futuro per promuovere la salute e l'integrazione sociosanitaria e le innovazioni che portano risultati utili per le comunità locali". Con una prospettiva in più, l'ulteriore coinvolgimento delle associazioni e del mondo del volontariato, già oggi partner di molti progetti, accordi e percorsi.

Dopo i saluti del sindaco di Udine, Furio Honsell, del vicepresidente della Fondazione Crup, Oldino Cernoia e di Mario Pezzetta, presidente Anci Fvg - che ha evidenziato l'importanza della collaborazione tra sanità e territorio, a partire dallo scambio dei dati utili per le persone (es. Tessera Sanitaria Elettronica), è stato presentato, in anteprima, il video documento che, insieme alla crescita dell'associazione per soci e attività, mira a valorizzare il percorso integrato delle cure e dell'assistenza tra Territorio - Ospedale - Territorio. Con questo obiettivo prioritario, i protagonisti della rete, tramite Federsanità ANCI FVG, hanno costruito proposte e progetti per la Regione, al fine di attuare le riforme con il massimo coinvolgimento delle comunità locali. Il video, curato da Tiziana Del Fabbro e Giorgio Simon, è stato realizzato grazie alle immagini della sede RAI FVG, Agenzia Regione Cronache FVG, PromoTurismo FVG ed Entract Multimedia.

Nella sua relazione Giorgio Simon, direttore generale dell’Aas 5 Friuli occidentale, ha parlato dell’evoluzione del sistema sociosanitario, evidenziando progetti importanti e trasversali per un sistema di cure integrate. Cristiano Degano, già assessore regionale alla Sanità e presidente dell’Ordine dei giornalisti Fvg, ha ripercorso gli anni dell'uscita dal Fondo sanitario nazionale (1997): «Anni travagliati - ha ricordato - caratterizzati da provvedimenti significativi, alla base della sanità e del nuovo welfare, con la legge sugli anziani e i piani di zona, innescando un percorso virtuoso per il sistema sociosanitario attuale». Fabrizio Oleari primo vicepresidente Federsanità Anci Fvg e già direttore Area prevenzione ministero della Salute, dopo aver parlato del percorso di “aziendalizzazione” della sanità per lo sviluppo dei diversi territori, ha sottolineato come "in Friuli si lavorava meglio ed era un esempio". Oltre a questo, oggi è sempre più necessario valutare e valutarsi in termini europei. Fabio Barbone, direttore scientifico Irccs Burlo Garofolo di Trieste, ha evidenziato l’importanza della produzione scientifica e dell’innovazione. «Ricerca - ha detto - ma anche indicatori di salute e sperimentazione, dove Irccs e università devono lavorare sempre più insieme". Infine, il tema strategico dell'invecchiamento della popolazione e della necessità di garantire risposte di qualità, eque e sostenibili, per il crescente numero di persone anziane, autosufficienti e non, anche alla luce dell'attuale complesso scenario socioeconomico, al riguardo è intervenuto il rappresentante del Gruppo di lavoro delle ASP di Federsanità ANCI FVG, Salvatore Guarneri.

Al termine della tavola rotonda, significativi contributi sono stati forniti anche da Silvio Brusaferro, dell'Università degli Studi di Udine e da Gilberto Bragonzi, esperto di organizzazione sanitaria, il primo ha confermato le positive sinergie attivate da Federsanità ANCI FVG con l'Università degli Studi di Udine, tra cui il master "Governare e dirigere i servizi sociosanitari" e approfondimenti in materia di mobilità sanitaria internazionale.
Da parte di Gilberto Bragonzi è venuta la proposta di rafforzare ulteriormente, sul piano operativo, il coinvolgimento delle associazioni e del mondo del volontariato, anche in attuazione dei numerosi protocolli e progetti, soprattutto per la promozione della salute e prevenzione, l'invecchiamento attivo e le sinergie tra generazioni.
Al riguardo hanno partecipato all'incontro, insieme agli associati e ai dirigenti ed esperti del sistema sanitario e sociosanitario, anche numerosi e qualificati rappresentanti di associazioni, tra cui CittadinzAttiva, MOVI FVG, AUSER FVG, ANTEAS FVG, ADA FVG e CAPLA FVG, LILT provinciali Udine e Trieste, Associazione "Gino Tosolini", AMARE FVG- Malati reumatici, AFDS FIDAS FVG, SOMSI Cividale del Friuli, Unesco City Marathon e altre.

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