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Sostegno al reddito: Telesca, verso piena integrazione tra Mia e Sia

www.regione.fvg.it

4 agosto 2017

E' ormai definito l'ultimo passaggio formale per assicurare la piena integrazione fra la Misura attiva di sostegno al reddito (Mia), avviata in Friuli Venezia Giulia nell'ottobre 2015, e il Sostegno per l'inclusione attiva (Sia), definito a livello nazionale lo scorso anno, nell'ottica delle semplificazione delle procedure di concessione e di erogazione.

Oggi infatti la Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali e famiglia Maria Sandra Telesca, di concerto con la collega al lavoro e formazione, Loredana Panariti, ha dato il via libera al testo del protocollo d'intesa da sottoscrivere con l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (Inps), che della Sia è il soggetto erogatore.

La Misura attiva di sostegno al reddito è un intervento monetario erogato nell'ambito di un percorso concordato finalizzato a superare le condizioni di difficoltà del nucleo familiare beneficiario. Un accordo siglato nel novembre dello scorso anno tra la presidente della Regione, Debora Serracchiani, e il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti, ha previsto che esso debba coordinarsi con la misura di contrasto alla povertà avviata su tutto il territorio nazionale. In particolare ai beneficiari di Sia residenti in Friuli Venezia Giulia in possesso dei requisiti per accedere alla Mia va garantito l'ammontare del beneficio spettante secondo la normativa regionale mediante integrazione degli importi corrisposti dallo Stato.

Grazie al protocollo che ora sarà firmato a breve tra Regione e Inps, "si vuol dunque garantire una efficace ed efficiente applicazione combinata di norme regionali e statali, che perseguono finalità sociali importanti, superando tutte le difficoltà gestionali che si sono manifestate negli ultimi mesi", evidenzia l'assessore Telesca.

In particolare con il protocollo, in continuità con quanto sta già avvenendo, Inps si impegna a fornire alla Regione, mediante collaborazione applicativa fra sistemi informatici, analogamente a quanto avviene per il Sia, tutte le informazioni presenti nelle proprie banche dati necessarie per l'istruttoria delle domande di Mia e per la verifica dei requisiti di accesso.

Vengono inoltre previste le modalità tecniche per consentire l'erogazione dei contributi delle Mia mediante carte di pagamento elettronico, proprio come previsto per il Sia. Con la conseguenza del passaggio delle assegnazioni in capo a Inps, in modo da sgravare i Servizi sociali dei Comuni dalle incombenze relative ai pagamenti.

In sostanza "Regione e Inps - spiega Telesca - intendono favorire il percorso per la definizione di un'unica misura di contrasto alla povertà che, fermo restando il livello essenziale di prestazioni sociali da garantire uniformemente su tutto il territorio nazionale, a partire dal Sia, permetta di erogare, in Friuli Venezia Giulia, un beneficio integrativo, al fine di ampliare la platea dei beneficiari, nonché di incrementare la misura del beneficio concesso. Gestendo il tutto attraverso procedure standardizzate ed omogenee".

"Auspico - conclude - che con questo accordo si possano lasciare alle spalle talune criticità che si sono manifestate in questi ultimi tempi e che hanno creato dei rallentamenti nella erogazione dei contributi". ARC/PPD