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Associazioni dei pensionati "fanno squadra" per salute e invecchiamento attivo, sollecitata attuazione della legge regionale. Proposte mappatura progetti e portale.

Redazione

23 ottobre 2015

 
Federsanità ANCI FVG e le associazioni dei pensionati, ANTEAS, AUSER, ADA UIL e CAPLA 50 & più del Friuli Venezia Giulia (presto anche Federanziani) fanno squadra insieme per rilanciare progetti per la promozione della salute e l’invecchiamento attivo rafforzando lo scambio di informazioni e conoscenze e le “buone pratiche” sui diversi progetti in corso. Si tratta, di progetti e programmi sia nel “Piano regionale della prevenzione 2014-2018”, che nella legge regionale per l’invecchiamento attivo (L.R. 22/ 2014) per la quale è stata sollecitata alla Regione una rapida attivazione e adeguate risorse.
Sono stati questi i temi al centro dell'incontro, presieduto da Giuseppe Napoli, al quale hanno partecipato i presidenti e referenti Augusto Garimoldi, Giulio Greatti, Angelo Rivilli (ANTEAS FVG) e Alberto Fabris (Collaboratore ANTEAS), Gianfranco Pizzolitto (AUSER FVG), Ferruccio Viotto e Loredana Di Marco (ADA UILP), Guido De Michielis e Fiorentina Zuliani (CAPLA FVG).
In sintesi si è concordato di rinnovare e ampliare i protocolli sottoscritti anche con la Regione con l’obiettivo di coordinare al massimo le rispettive iniziative (incontri, corsi, gruppi di lavoro, occasioni di socializzazione e informazione), fondate sullo “scambio tra generazioni”, al fine di fornire alla Regione un partner che, complessivamente rappresenta la gran parte dei pensionati della nostra regione, del volontariato collegato e delle università della terza e libera età. Tra i temi oggetto dei progetti vi sono: la promozione dell’attività fisica, l’educazione alimentare, la salute in casa e la prevenzione degli incidenti domestici, la disseminazione dell’alfabetizzazione informatica e la prevenzione del GAP- Gioco d’azzardo patologico.
Tra le proposte emerse le priorità riguardano la continuità dei progetti multisettoriali, spesso in coordinamento con la direzione centrale Salute e le altre, nonchè la “mappatura dell’esistente” tramite l’attivazione di un portale dedicato in cui tutti i cittadini del Friuli Venezia Giulia possano scegliere il tema, o i temi e il territorio di loro interesse.
Inoltre, si è sottolineata l’esigenza di dare continuità e profondità alle azioni, in modo da andare oltre al singolo incontro per favorire la partecipazione e l’attivazione delle comunità. Si auspica un maggiore coinvolgimento di altre associazioni attive nei paesi in cui si andrà ad intervenire per sviluppare una cultura di "lavoro in rete" e coinvolgere le dinamiche di comunità.

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